1. Riscrivere l'indirizzo ovunque
In Impostazioni › Generale, «Indirizzo WordPress (URL)» e «Indirizzo sito (URL)» cambiano solo due impostazioni. I link delle tue pagine, le tue immagini e le impostazioni dei page builder mantengono il vecchio indirizzo.
Un semplice «cerca e sostituisci» nel database non basta: alcuni dati sono salvati con la loro lunghezza, e un indirizzo più lungo o più corto li rompe. E un errore di battitura in queste due impostazioni basta a chiuderti fuori dall'amministrazione: fai un backup subito prima.
2. Reindirizzare il vecchio indirizzo
Ogni pagina del vecchio indirizzo deve portare alla stessa pagina del nuovo, con un reindirizzamento permanente (301). Non tutte verso la homepage: ognuna verso la sua pagina. Questi reindirizzamenti si impostano sul server che risponde al vecchio indirizzo, presso il tuo hosting o con un plugin di reindirizzamento.
Mantienili a lungo, e mantieni quindi il vecchio nome di dominio: Google consiglia almeno un anno.
3. Avvisare Google
In Search Console, aggiungi il nuovo indirizzo, poi usa lo strumento di cambio di indirizzo a partire dal vecchio. Invia la sitemap del nuovo indirizzo. Durante il cambio, le tue posizioni nei risultati possono variare: Google avverte che è normale, e che poi si stabilizzano.
Fonti (consultate il 20/10/2026)
- Google Search Central, «Site moves with URL changes», aggiornato il 20/08/2026