Parti da quanto puoi perdere
- Un sito che cambia poco (una vetrina, qualche pagina): un backup a settimana, e uno prima di ogni modifica importante.
- Un sito che vive ogni giorno (articoli, commenti, iscrizioni): un backup al giorno.
- Un sito che riceve ordini o prenotazioni: almeno uno al giorno. Gli ordini del giorno sono nel database; persi, non si possono rifare.
Prima di ogni aggiornamento
Molti guasti arrivano subito dopo l'aggiornamento di un plugin, di un tema o di WordPress. Un backup fatto subito prima permette di tornare allo stato precedente, senza perdere nulla della giornata. Contano anche gli aggiornamenti automatici: avvengono senza che tu sia presente.
Automatico, altrimenti te ne dimentichi
Un backup che bisogna ricordarsi di avviare finisce per essere dimenticato. Programmalo di notte, quando il sito è tranquillo.
Verifica anche che parta davvero. Per impostazione predefinita, le attività pianificate di WordPress si avviano solo quando viene richiesta una pagina del sito: in una notte senza visite non parte nulla, a meno che il tuo hosting non le avvii da sé.
Per quanto tempo conservarli
Un problema non sempre si vede subito: una pagina eliminata per errore tre settimane fa, un sito violato senza far rumore. Conserva quindi anche backup vecchi, sempre più distanziati: uno ogni notte per l'ultima settimana, uno a settimana per l'ultimo mese, poi uno al mese.
Nemmeno conservare tutto per sempre è una buona idea: lo spazio si paga, e i tuoi backup contengono i dati dei tuoi clienti, che non devono essere conservati senza limiti.